nato a Velletri (Roma) il 3 febbraio 1940 residente a Velletri (Roma) Via Ulderico Mattoccia, 10Tel 0039 069629550Atelier: Velletri (Roma) Via Virginia Vezzi 50Artista multimediale.Impressionismo, espressionismo astratto, opere pittoriche dal 1968 al 2006. Tecniche: olio acrilico, pastello, acquerello, grafica.
La direzione nella quale si muove Manlio Rondoni è quella dell'artista che esplora nuovi mondi possibili diventando, a suo modo, scienziato ricercatore. Egli s'inoltra con ardimento in un nuovo mondo per captare i segnali provenienti da una nuova dimensione: il cosmo della visionarietà.
Rondoni sa che la forma è come una regola o un modulo interiore che lo ispira: si presenta imperfetta, incompiuta, bisognosa d'una formula felice che possa risolvere il problema d'una composizione appena in embrione. L'esperienza quotidiana gli propone infinite forme, che egli solo in parte cerca di codificare.
L'indeterminatezza di questo cosmo visionario, che egli cerca di esplorare, è il principio primo di una genesi che si compie molto gradualmente. In questo neo-processo primordiale la volontà, l'esperienza, l'intelligenza, l’immaginazione di Rondoni rappresentano momenti importanti del “riordino” di questo abbondantissimo materiale, insieme ad altri elementi che interagiscono sulla visione, come la luce, l’armonia timbrica dei colori, ma soprattutto lo strabiliante divenire continuo di queste immense poliformi nubi fatte di cielo e di terra.
L’immensa onda ha un ritmo musicale assolutamente non restituibile ad un qualsiasi spartito.
E’ un tentativo riuscito di inventare nuove forme per l’arte, una proiezione di chissà quale fato ancora non disponibile a mutarsi in autenticità quotidiana. Il suo lavoro sul linguaggio pone oggi Rondoni in posizione d’avanguardia con una creatività che privilegia l’evocazione d’immagini luminose ed incantate, ricche di mistero. Forse il volto poliforme di un enigma che non ha confini.
Nella pittura di Rondoni si fondono tre elementi: l’armonia, la contemplazione creativa e la visione-figurazione sintetica. L’attenzione che egli pone al movimento lirico ed al movimento epico rendono questa “esperienza” possibile e reale perché parte da esperienze vissute senza riferimenti voluti o forzati. La forma per Rondoni è soprattutto rappresentatività del sensibile in una composizione pura che sfocia nell’ideazione ed esplicitazione di una nuova realtà.
Solo così la fantasia delle visioni s’illumina di nobile bellezza, in un nuovo mondo di idee pure che ci presenta uno spettacolo incantato di poesia.
Gian Carlo Iosimi
(per la personale di M. Rondoni alla galleria “Cortina” di Roma 1988)
http://ampadiem.over-blog.fr/article-aux-exceptions-faites-des-cas-refaits-divers-117166067.html…Read More
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Licei Artistici di Roma.Ha partecipato a importanti mostre personali e collettive.
Accademia di Belle Arti di Roma. Medaglia d'oro come migliore allievo del corso di Scenografia.Insegnante di discipline pittoriche.I suoi quadri sono presenti in prestigiose collezioni in Italia e all'estero.…Read More