De Giovanni Luigi

De Giovanni Luigi


About

Luigi De Giovanni dedicated himself to painting from the bloom youth. He obtained the diploma at the Fine Art Academy of Rome in 1974.Artistic Direction's Advice:Second edition of Luigi De Giovanni's solo exhibition. The show is jet an happy and great sequence of well matched warm colours to cold colours, the latter used in moderation, that creates intense and suggestive compositions.I would point out the smart contrast that rises from the apparent homogeneity of themes. The fundamental contrast is between sweet still lifes, with impressionist flavour, and the wild landscape of southern Italy, with expressionist flavour.You can see the still lifes tidy into polite composure, with light colours, studied, I want to say, threadbare. Minor keys predominate and some violets and pale pinks; and green that are getting to blue; and then some lively grey but with moderation.The still lifes remain on one close-up and represent a settled process, a moment. A flower that did not become a fruit, a cut stem that can live only into his instant. These are the tribute to "carpe diem" the istant when you think to understand the meaning, to hold the object and the subject of your desire; and it is gone.Still lifes are quiet and pretty but they are always prepared to a fast and early extinction; and only the artist can avoid but with the trick of painting. They are a light tangle and give a quiet restlessness.Now these strong landscape where there is a resolute fast synthetic stroke, with no destraction, almost gestural but also with few concession to abstraction that is curbbed, controlled. Colour is less shaded and the contrasts are more hard.These landscapes are real and they are hard and true; maybe parched with an implacable sun but full a rooted and strong life that, with his knotted and apparently untidy evolution, reasserts his supremacy. With these canvas the artist concentrates all his vital force, his optimism and his faith in the creative power of this world.Luigi De Giovanni, contemplating and professing the value of these realities, codifies his universal message. The supremacy of nature as a re-balancing strenght able to repair all the damages with his exuberant creative power with no human being.Scoprire i colori e amarli per sempre.Luigi a malapena si reggeva sulle sue gambette. Aveva da poco compiuto un anno ed oltre a gattonare cercava tutti gli appigli per camminare o conquistare la posizione eretta. La madre, come spesso le capitava, era intenta a disegnare i decori per delle tovaglie; perci aveva messo in giro matite colorate, tempere ed acquerelli. Sent bussare e si alz, erano alcune ragazze che seguivano i suoi corsi di taglio. Si mise a parlare con loro perdendo, solo per poco tempo, di vista il figlioletto. In quel momento Luigi, dopo tanti sforzi e capitomboli, riusc a rizzarsi in piedi sulla coperta celeste. Senza esitare mise le sue manine, cicciotelle, in quelloggetto poggiato sul tavolino che tanto laveva incuriosito negli ultimi dieci minuti. Era fatta: le sue manine erano diventate blu, rosse, verdi e gialle. Stava per perdere lequilibrio: pieg le gambe si curv in avanti ma la forza di gravit vinse e atterr sulla coperta, colorando qua e l. Si guard le manine e cominci a batterle, il risultato fu di un dripping involontario. Gli piacque. La madre Santa era troppo intenta a parlare di girovita, fianchi, pence, e pieghe con le sue ospiti ed il bambino era cos tranquillo che lei pens che si fosse appisolato. Luigi era sveglissimo e di nuovo ondeggiando ed aggrappandosi alla sedia era in piedi e tastava con le manine sul tavolo alla ricerca della tavolozza. Ecco le sue mani erano ben impregnate ma aveva nuovamente perso lequilibrio e si risedette bruscamente sulla coperta. Le mani erano ben cariche di colore e cominci con i gocciolamenti e le striature su tutto quello che era alla sua portata. Non pago mise le mani in bocca ma con una smorfia di disgusto le allontan subito. Pass ai capelli biondo chiaro e leffetto fu meraviglioso. Tutto gli appariva magico sino a quando la madre non si volt facendosi scappare un urlo disperato spaventando il piccolo artista che pianse a lungo. A pochi anni Luigi sottraeva furtivamente i colori alla madre, quando lei dipingeva sui tessuti e li lasciava incustoditi anche per brevi momenti. Colorava tutto, era come se non volesse accettare il monocromo. Colorava maglie, tovaglie, tovaglioli, lenzuola, coperte perch risparmiare i muri! I pennelli, spesso, non gli bastavano. Per le sue originali creazioni, allora, usava le mani. I suoi occhi grandi, di un blu intenso, si contornavano di rosso, giallo, verde, come pure i suoi indumenti. La madre osservandolo pens che sarebbe stato meglio aiutarlo nelle sue inclinazioni perci sin dai primi anni di scuola gli insegn ad usare i colori: pastelli, tempere ed acquerelli. Questo bimbo aveva trovato la sua felicit: era un pittore.Le sue doti artistiche suscitarono linteresse degli insegnanti nella scuola elementare, che gli facevano colorare la maggior parte dei disegni. Non tutto era semplice per, in quanto Luigi voleva fare a modo suo e non sentiva i consigli dei maestri. Questo gli procur non poche punizioni. Quando aveva sette anni mor il padre e questo lasci la sua famiglia nella disperazione pi nera. Frequent le elementari fra Specchia e Roma, dove vivevano i nonni materni. Intorno agli undici anni fu mandato in collegio dai Buoni Fanciulli, nella borgata di Primavalle a Roma, riservato ai ragazzini che avevano situazioni molto precarie. Fu un disastro. Qui, infatti, decisero di farlo diventare un tipografo. Furono guai! La sua passione continu ad essere la pittura anche se, non sempre gli era permesso di praticarla come lui avrebbe voluto. Ladolescenza fu difficile.Luigi era diventato molto introverso e timido; mal sopportava i metodi del collegio. Sino allora era cresciuto con poche regole, grandi privazioni e molta fame. Dopo quattro anni fece ritorno al suo paese. A sedici anni, mentre frequentava lIstituto dArte a Poggiardo, fece la prima mostra. Present opere che erano uninterpretazione di paesaggi dellanimo, piuttosto informali, con incursioni nelle nature morte e nella figura. Fu un successo che ancora oggi, al suo paese, ricordano in molti.Si diplom, specializzandosi in Scultura del Legno. Nel frattempo era diventato un animo anticonformista e contestatore: i fermenti del sessantotto e degli anni settanta lo coinvolsero totalmente. Le ragazze del paese, sue coetanee, raccontano di come attendevano larrivo di Luigi chiamato affettuosamente Gino capellone. Molte si erano invaghite del suo fascino di pittore ribelle e senza regole. In generale amava la musica del periodo ma era un gran fan dei Beatles e di Joan Beaz. Le sue opere, antiaccademiche, cominciarono ad essere apprezzate da molti.A ventanni siscrisse allAccademia di Belle Arti di Roma dove si diplom in scenografia. Limmagine che lo descrive, sia come artista che come uomo, quella di uno che per i suoi ideali salito e sale sulle barricate per difendere i suoi principi e le sue teorie. Read More
Location
specchia lecce, lugia, Italy
Website
http://www.degiovanniluigi.com
Work
Artista: Luigi De Giovanni
Titolo della mostra antologica: In itinere. Visioni, segni e figure 1966 – 2012
a cura di Toti Carpentieri
Spazio espositivo: Palazzo Risolo, Specchia, piazza del Popolo
Inaugurazione: 15 dicembre ore 18.00
Date: Dal 15 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013
Orario: dalle 17.00 alle 20,00 (In occasione delle manifestazioni legate al “Presepe Vivente nel Borgo Antico” la chiusura sarà posticipata.)
Ingresso libero
Allestimento: Arch. Stefania Branca
Coordinamento: Il Raggio Verde
contatti:
website: degiovanniluigi.com
ilraggioverdesrl.it
ufficiostampa@ilraggioverdesrl.it


Dopo lo straordinario consenso di critica e di pubblico ottenuto con la mostra “Tracce di ri€voluzione”, realizzata questa estate a Lecce, l’artista Luigi De Giovanni ritorna nel borgo natale di Specchia con “In Itinere. Visioni, segni e figure 1966 – 2012” la mostra antologica curata dal critico Toti Carpentieri.
In mostra dal 15 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013, nelle sale di Palazzo Risolo dove sarà esposta una significativa selezione di opere realizzate dal 1966 al 2012.
Al vernissage che si terrà il 15 dicembre, ore 18 interverranno il sindaco di Specchia Antonio Biasco, l’assessore alla cultura Giampiero Pizza, Giusy Petracca presidente Il Raggio Verde edizioni. Presenta l’artita il curatore Toti Carpentieri.

L’antologica allestita a Specchia celebra il percorso di un artista che – scrive il curatore Toti Carpentieri - “partito da una fedeltà, pressoché genetica, alla figurazione e al paesaggio, ha saputo nel tempo, calandosi in una sorta di full-immersion interrelazionale, approdare a soluzioni innovative di ampia riflessione e di approfondito dialogo. Guardando ancora una volta alla memoria, come molti della sua generazione, in quanto momento determinante del pensiero e del fare”.
Durante gli anni dell’Istituto D’arte di Poggiardo il suo interesse è legato prevalentemente all’astrazioni. Poi si avvia alle figure, ai nudi, ai fiori, ai paesaggi, racconti di luoghi a lui cari quali la natia Specchia e Cagliari, città d’adozione; infine i jeans, strappati e incollati su telai o trasformati in sculture, icone della contestazione sessantottina vissuta in prima persona negli anni della formazione a Roma.
Dopo aver conseguito il diploma all’istituto d’arte di Poggiardo, De Giovanni lascia la Puglia per completare gli studi nella capitale dove si diploma all’Accademia di Belle Arti e incontra il maestro Avanessian che lo indirizzò allo studio dell’imprimitura delle tele e delle terre. Nel 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio, pur continuando a sperimentare materiali e linguaggi è costantemente impegnato in una ricerca stilistica che è sempre in evoluzione e non conosce soste.
Lo sguardo dell’artista si moltiplica, da un lato indaga la luce e la poesia dei paesaggi che siano il borgo natale, le distese di ulivi pugliesi o le campagne di Seulo, dall’altro continua ad urlare sulle tele come sui jeans, che diventano opere con le quali leggere i cambiamenti culturali, economici e politici che hanno caratterizzato la società e i costumi dalla seconda metà del Novecento in poi.
E’ quasi uno sdoppiamento questa sua ricerca pittorica che scaturisce da riflessioni sul tempo e sulla storia, sulla natura fino a toccare l’ambito più intimo dell’uomo: il rapporto con se stesso e con la fede.
Particolarmente significativo in questo viaggio fra le due anime di Luigi de Giovanni la compresenza di linguaggi espressivi diversi: dall’indagine sul paesaggio - fiori e nature morte - all’evoluzione di oggetti, radicalmente modificati dal progresso tecnologico, e utilizzati attraverso anche il recupero della memoria contadina, come pretesto per riflettere sulla società, fino a spaziare lo sguardo nella contemporaneità sfogliando le pagine più dolorose e sofferte della storia europea e italiana: le grandi guerre, la caduta del muro di Berlino, la contestazione giovanile degli anni ’60, la crisi economica e politica dei nostri giorni.


L’evento espositivo patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Specchia è organizzato da Il Raggio Verde edizioni. Firma l’allestimento l’architetto Stefania Branca

Cenni biografici
Nato a Specchia, dove ha un proprio atelier, Luigi de Giovanni vive e opera tra il Salento e Cagliari. Diplomatosi all’Istituto d’Arte di Poggiardo (Lecce) nel 1969, nel 1974 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma. Nel 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio

Nel 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un unico filo conduttore “scalate sociali”. Nel 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto simbolo di “rifiuto” quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di gomma inservibili, carta e tessuti. Nello stesso anno inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo presenta alla Fiera Arco di Madrid. Negli anni Novanta inizia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere sociale. Il nuovo millennio lo vede siglare importanti collaborazioni con la Galleria Della Tartaruga – ROMA e la Galleria “III Millennio” di Venezia.

La sua lunga carriera artistica lo ha visto tenere mostre in tutto il mondo: New York, Parigi, Tokyo, Bruxelles, Gent, Madrid, Siviglia, Ginevra oltre che nelle principali città italiane da Milano, a Roma, Firenze, Pisa, Bologna, Ferrara, Cagliari Lecce…


Principali mostre personali dal 2001 ad oggi

2001 - “Caschi Bianchi Europa” Roma “Un modo d’intendere la pittura” dal 21/04/ al 17/05
2001 - Galleria “Mentana” Firenze “ Segni e Forme” dal 06 al 21/10
2001 - Galleria “ La Bacheca “ Cagliari “.....questo e questo....solo un modo per intendere la pittura........” dal 20 al 31/10
2002 - “Club Internazionale Lyceum” Firenze “Luce e Colori” dal 1 al 14/02
2002 - “Castello Carlo v ” Lecce “ L’uomo soffiò e........” dal 09 al 18/02 presentato dalla galleria “ Il Raggio Verde” Lecce
2002 - “ Castello Risolo di Specchia” dal 04 al 24 agosto presentato dal Comune e dalla Pro Loco di Specchia
2002 - “Piccola Galleria” Specchia “Le vibrazioni del colore nella luce”
2003 - Galleria “La Bacheca “ Cagliari “ La Danza del Colore”
2003 - Galleria “III Millennio” Venezia

2004 - “SUBLIMATIONS - landscape of the soul” 5/16 luglio Espace Couloir r.d.c. ASP - PARLAMENTO EUROPEO Bruxelles
2004 - “Urlo Nel Buio” Sutta Le Capanne Du Ripa Specchia Lecce
2004 - Galleria “ Della Tartaruga” 25 settembre 5 ottobre Roma
2004 - “Urlo Nel Buio” Galleria “La Bacheca” 9/20 ottobre Cagliari
2004 - “Urlo Nel Buio” Galleria Raggio Verde 4 dic. 4 gen. Lecce
2005 - Galleria “Della Tartaruga” Settembre 05 Roma
2005 - Genesi del Colore settembre Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Piombino
2005 - Genesi del Colore ottobre 2005 Culturale Sardi in Toscana, Piazza Santa Croce, 19, collaborazione con la galleria d’arte Mentana, Firenze
2005 - PROFILI DELL'ESSERE Galleria d'Arte III Millennio – Venezia - dal 12 al 30 Novembre
2006 - Jeans SPAZIO CULTURALE MENTANA FIRENZE
2006 - “ELIOS” Sala degli ulivi - Borgo Cardigliano Specchia (LE) presentato da Toti Carpentieri2010 – PAESAGGIOOLTREPAESAGGIO - AMACI: ASSOCIAZIONE MUSEI ARTE CONTEMPORANEA
9 ottobre 2010: Giornata del Contemporaneo Sesta edizione
GALLERIA BERNARDINI - EX CONVITTO PALMIERI Lecce
2010 - Palazzo Baronale di Girolamo Comi - Piazza della Vittoria Lucugnano (Lecce) - AMACI: ASSOCIAZIONE MUSEI ARTE CONTEMPORANEA
9 ottobre 2010: Giornata del Contemporaneo Sesta edizione
2010 – Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” a Specchia
2010 - Galleria d'arte "LA BACHECA"
Via Dei Pisani, 1 Cagliari

2011 – “Sutta Capanne dellu Ripa” Specchia Lecce - Objects – oggetti
2011- LUIGI DE GIOVANNI - SPECCHIA / FIRENZE - Eventi organizzati in occasione della settima edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI
2011 “TRACCE DI FEDE” – Mostra e installazione - Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” - Specchia
2011- LUIGI DE GIOVANNI - SPECCHIA / FIRENZE - Settima edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI - performance che dura tutta la giornata, presso lo Studio “Sutta Le Capanne du Ripa” (nell’ambito della mostra “Tracks: tracce”
2011 “TRACCE DI FEDE” – Mostra e installazione - Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” a Specchia
2012 “Tracce di Ri€voluzione” a cura di TOTI CARPENTIERI - LECCE, SALONE DELLE FESTE, EX CONVENTO AI TEATINI
2012 “Rivoluzione” Spazio d’arte Sutta Le Capanne du Ripa a Specchia - In occasione dell’8° Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana.
2012 – Mostra presentata da Toti Carpentieri - Antologica – Castello Risolo Specchia




Info e approfondimenti: www.degiovanniluigi.com http://artedegiovanniluigi.blogspot.it/
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Education
NOTA BIOGRAFICA: Luigi De Giovanni nasce il 12 Febbraio del 1950 a Specchia (Lecce).Si diploma allIstituto dArte di Poggiardo nel 1969.Nel 1974 si diploma allAccademia delle Belle Arti di Roma. Dal 1970 al 1978 segue il Corso Libero del Nudo.Sin dalla pi tenera et esegue disegni ed acquerelli seguito dalla madre. Nel 1967 dipinge assiduamente e fa la sua prima mostra collettiva. Nel 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio dellimprimitura delle tele e delle terre. Nel 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio. Nel 1980 sperimenta la tempera alluovo; realizza alcune opere con un unico filo conduttore scalate sociali. Nel 1988 sperimenta tecniche miste con luso di materiali di scarto simbolo di rifiuto quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di gomma inservibili, carta e tessuti. Inizia il rapporto con la Galleria Mentana di Firenze che lo presenta alla Fiera Arco di Madrid.Nel 1990 comincia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo conduttore langoscia nella societ attuale; comincia ad usare i jeans vecchi come tele per le sue opere a carattere sociale.Dal 1979 dipinge la Sardegna regione dove vive .MOSTRE PERSONALI 1978 Rocca Pia TIVOLI 1980 Galleria Arcobaleno MILANO 1980 Biblioteca Civica UBOLDO 1981 galleria Michelangelo SASSARI 1981 Galleria Il Colore CAGLIARI 1983 Biblioteca Comunale TRICASE 1984 Arredostil CAGLIARI 1986 Arte in Studio ROMA 1986 Galleria degli Artisti CAGLIARI 1987 Biblioteca Comunale TRICASE 1987 Arredostil JERZU 1988 Galleria degli Artisti CAGLIARI 1988 - Galleria Marchioni OLBIA 1988 Sala Consiliare ARITZO 1988 Circolo Culturale Dolia DOLIANOVA 1989 Arredostil JERZU 1989 - Sala Consiliare ARITZO 1989 Locali Comune NURAMINIS 1989 Locali Comune SERRENTI 1989 Vecchio Municipio DOLIANOVA 1989 Ipermercato Iperpan CAGLIARI 1989 Circolo Culturale Dolia DOLIANOVA 1989 Galleria degli Artisti CAGLIARI 1990 Galleria degli Artisti CAGLIARI 1990 Galleria Alba FERRARA 1990 Galleria La Gioconda MURAVERA 1990 Galleria Marchioni OLBIA 1990 14 Festa dellAmicizia CAGLIARI 1990 Arredostil JERZU 1990 Arti in Sa Lolla QUARTUCCIO 1990 100 personali per 100 artisti FIRENZE 1991 Galleria Studio dArte due VENEZIA 1991 Galleria Mida OLBIA 1991 Galleria Il Colore CAGLIARI 1991 100 personali per 100 artisti FIRENZE 1992 I grandi maestri e firme emergenti dell'Arte italiana - CHIANCIANO 1992 Pro Loco ESTERZILI 1992 Fiera Pittori dOgliastra CAGLIARI 1992 Galleria Il Prato dei miracoli PISA 1992 Palazzo Affari FIRENZE 1993 Circolo Ufficiali Salone donore Scuola di Guerra - CIVITAVECCHIA 1993 Arredostil JERZU 1993 Circolo Culturale Dolia DOLIANOVA 1993 Biblioteca Comunale TRICASE 1993 Arte Contemporanea PERUGIA 1994 Galleria Il Prato dei miracoli PISA 1994 Galleria Il Colore CAGLIARI 1994 Galleria Europ Art Group FERRARA 1994 Arredostil JERZU 1995 Galleria Il Prato dei Miracoli PISA 1995 Biblioteca Comunale TRICASE 1995 Biblioteca Comunale DOLIANOVA 1995 Arredostil JERZU 1996 Galleria Mentana FIRENZE 1996 Sala Consiliare JERZU 1996 Galleria il Prato dei Miracoli PISA 1997 Galleria il Prato dei Miracoli PISA 1997 Fortezza da Basso FIRENZE 1998 Galleria La Bacheca CAGLIARI 1998 Galleria Mentana FIRENZE 1998 Museo Palazzo Atzori PAULILATINO 1999 Circolo Culturale Dolia DOLIANOVA 1999 Galleria Mentana FIRENZE 2000 Galleria La Bacheca CAGLIARI 2000 Javits Center Artexpo 2000 NEW YORK 2000 Galleria Il Tempo Ritrovato MILANO 2000 Galleria Mentana FIRENZE 2000 Galleria Della Tartaruga ROMA 2000 Galleria il Prato dei Miracoli PISA 2000 Galleria Raggio Verde LECCE Contraddizioni dal 16/12/200 al 06/01/20012001- Caschi Bianchi Europa Roma Un modo dintendere la pittura dal 21/04/ al 17/052001- Galleria Mentana Firenze Segni e Forme dal 06 al 21/102001 - Galleria La Bacheca Cagliari .....questo e questo....solo un modo per intendere la pittura........ dal 20 al 31/102002 - Club Internazionale Lyceum Firenze Luce e Colori dal 1 al 14/02 2002 - Castello Carlo v Lecce Luomo soffi e........ dal 09 al 18/02 presentato dalla galleria Il Raggio Verde Lecce2002 - Castello Risolo di Specchia dal 04 al 24 agosto presentato dal Comune e dalla Pro Loco di Specchia2002 - Piccola Galleria Specchia Le vibrazioni del colore nella luce2003 - Happening.....dai Jeans ai Jeans Sutta Le Capanne du Ripa Specchia 01 / 15 febbraio2003 - Il Calore del Colore 07 / 23 giugno galleria darte Mentana Firenze2003 - Colori......Colori 02 / 20 agosto Sutta le Capanne du Ripa Specchia MOSTRE COLLETTIVE 1967 Arte giovane SPECCHIA1972 Galleria Studio Delta/Pi ROMA1980 Galleria Arcobaleno MILANO1984 Galleria Il Colore CAGLIARI1985 Comune TORTOLI 1985 Comune TERTENIA 1986 Coccorocci GAIRO 1986 Pro Loco PERDASDEFOGU 1988 Pro Loco MANDAS 1988 Pro Loco DOLIANOVA 1988 Arco MADRID 1989 Cripta San Domenico CAGLIARI 1990 Cittadella dei Musei CAGLIARI 1990 Mondiali 90 Fiera CAGLIARI 1990 Pyramid Gallery NEW YORK 1990 La Contea di Bormio BORMIO 1991 Galleria Modigliani MILANO 1991 - Primavera a Villanova CAGLIARI 1992 Galleria Studio dArte due VENEZIA 1992 C.I.D.A. ROMA 1992 Centro Storico FIRENZE 1992 Arte contemporanea TORRE DELLE STELLE 1992 14 Mostra dArte MANCIANO 1992 Expo dArte SASSARI 1992 I maestri dArte contemporanea TOKYO 1992 Expo SIVIGLIA 1993 Vicenza Arte VICENZA 1993 Mostra regionale darte CAGLIARI 1993 casa Museo Sa Domu e Farra QUARTU SANTELENA 1994 Individuazioni SAP FIRENZE 1994 Fiera Arte 94 PADOVA 1994 13 Fiera dArte SASSARI 1994 Arte Box SANTA TERESA DI GALLURA 1995 Fiera dArte BOLOGNA 1995 Expo Arte BARI 1995 2 Itinerario Artistico TRICASE 1995 Estate Doliense DOLIANOVA 1995 Fiera dArte LONGARONE 1995 Palazzo Gamma PALERMO 1996 Miart MILANO 1996 Vicenza Arte VICENZA 1996 Expo Arte BARI 1996 Palazzo degli Affari FIRENZE 1996 Mostra Centro Storico SPECCHIA 1996 Mostra Centro Storico TRICASE 1997 Galleria Mentana FIRENZE 1997 Versilia Arte La Versiliana PIETRASANTA 1997 Centro Storico SPECCHIA 1998 Fiera Art International NEW YORK 1998 Fiera Arti Visive FIRENZE 1998 Lineart Gent BELGIO 1998 Centro Storico SPECCHIA 1998 Salone di Luglio La Bacheca CAGLIARI 1999 Assessorato Cultura Provincia FIRENZE 1999 Specchiarte Centro Storico SPECCHIA 2000 Artisti in copertina Fondazione Memmo LECCE 2000 Specchiarte Itinerario dArte nel Centro Storico SPECCHIA 2000 Percorsi Galleria Via Larga FIRENZE2001- EurpArt Genve Ginevra Svizzera LArt en tout Libert presentato dalla galleria Mentana di Firenze 2001 - Lineart Gent Gent Belgio presentato dalla galleria Mentana di Firenze2001/2002-Galleria Mentana Firenze Prospettive Collezioni 2000 2002 - Galleria Mentana Firenze Insieme Presenze In Galleria2002 - Convento dei Teatini Lecce Panorami dello Spirito e della Cultura Kontemporanea VII edizione Organizzata dalla Galleria Il Raggio Verde Lecce2002 Artisti Per Un Anno Galleria Mentana Firenze2003- Percorsi dArte: Firenze Parigi International Stella Galerie Art & Actualit Parigi2003 - Galleria Il Raggio Verde Lecce, Read More

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libertà
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Artista: Luigi De Giovanni
Titolo della mostra antologica: In itinere. Visioni, segni e figure 1966 – 2012
a cura di Toti Carpentieri
Spazio espositivo: Palazzo Risolo, Specchia, piazza del Popolo
Inaugurazione: 15 dicembre ore 18.00
Date: Dal 15 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013
Orario: dalle 17.00 alle 20,00 (In occasione delle manifestazioni legate al “Presepe Vivente nel Borgo Antico” la chiusura sarà posticipata.)
Ingresso libero
Allestimento: Arch. Stefania Branca
Coordinamento: Il Raggio Verde
contatti:
website: degiovanniluigi.com
ilraggioverdesrl.it
ufficiostampa@ilraggioverdesrl.it


Dopo lo straordinario consenso di critica e di pubblico ottenuto con la mostra “Tracce di ri€voluzione”, realizzata questa estate a Lecce, l’artista Luigi De Giovanni ritorna nel borgo natale di Specchia con “In Itinere. Visioni, segni e figure 1966 – 2012” la mostra antologica curata dal critico Toti Carpentieri.
In mostra dal 15 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013, nelle sale di Palazzo Risolo dove sarà esposta una significativa selezione di opere realizzate dal 1966 al 2012.
Al vernissage che si terrà il 15 dicembre, ore 18 interverranno il sindaco di Specchia Antonio Biasco, l’assessore alla cultura Giampiero Pizza, Giusy Petracca presidente Il Raggio Verde edizioni. Presenta l’artita il curatore Toti Carpentieri.

L’antologica allestita a Specchia celebra il percorso di un artista che – scrive il curatore Toti Carpentieri - “partito da una fedeltà, pressoché genetica, alla figurazione e al paesaggio, ha saputo nel tempo, calandosi in una sorta di full-immersion interrelazionale, approdare a soluzioni innovative di ampia riflessione e di approfondito dialogo. Guardando ancora una volta alla memoria, come molti della sua generazione, in quanto momento determinante del pensiero e del fare”.
Durante gli anni dell’Istituto D’arte di Poggiardo il suo interesse è legato prevalentemente all’astrazioni. Poi si avvia alle figure, ai nudi, ai fiori, ai paesaggi, racconti di luoghi a lui cari quali la natia Specchia e Cagliari, città d’adozione; infine i jeans, strappati e incollati su telai o trasformati in sculture, icone della contestazione sessantottina vissuta in prima persona negli anni della formazione a Roma.
Dopo aver conseguito il diploma all’istituto d’arte di Poggiardo, De Giovanni lascia la Puglia per completare gli studi nella capitale dove si diploma all’Accademia di Belle Arti e incontra il maestro Avanessian che lo indirizzò allo studio dell’imprimitura delle tele e delle terre. Nel 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio, pur continuando a sperimentare materiali e linguaggi è costantemente impegnato in una ricerca stilistica che è sempre in evoluzione e non conosce soste.
Lo sguardo dell’artista si moltiplica, da un lato indaga la luce e la poesia dei paesaggi che siano il borgo natale, le distese di ulivi pugliesi o le campagne di Seulo, dall’altro continua ad urlare sulle tele come sui jeans, che diventano opere con le quali leggere i cambiamenti culturali, economici e politici che hanno caratterizzato la società e i costumi dalla seconda metà del Novecento in poi.
E’ quasi uno sdoppiamento questa sua ricerca pittorica che scaturisce da riflessioni sul tempo e sulla storia, sulla natura fino a toccare l’ambito più intimo dell’uomo: il rapporto con se stesso e con la fede.
Particolarmente significativo in questo viaggio fra le due anime di Luigi de Giovanni la compresenza di linguaggi espressivi diversi: dall’indagine sul paesaggio - fiori e nature morte - all’evoluzione di oggetti, radicalmente modificati dal progresso tecnologico, e utilizzati attraverso anche il recupero della memoria contadina, come pretesto per riflettere sulla società, fino a spaziare lo sguardo nella contemporaneità sfogliando le pagine più dolorose e sofferte della storia europea e italiana: le grandi guerre, la caduta del muro di Berlino, la contestazione giovanile degli anni ’60, la crisi economica e politica dei nostri giorni.


L’evento espositivo patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Specchia è organizzato da Il Raggio Verde edizioni. Firma l’allestimento l’architetto Stefania Branca

Cenni biografici
Nato a Specchia, dove ha un proprio atelier, Luigi de Giovanni vive e opera tra il Salento e Cagliari. Diplomatosi all’Istituto d’Arte di Poggiardo (Lecce) nel 1969, nel 1974 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma. Nel 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio

Nel 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un unico filo conduttore “scalate sociali”. Nel 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto simbolo di “rifiuto” quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di gomma inservibili, carta e tessuti. Nello stesso anno inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo presenta alla Fiera Arco di Madrid. Negli anni Novanta inizia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere sociale. Il nuovo millennio lo vede siglare importanti collaborazioni con la Galleria Della Tartaruga – ROMA e la Galleria “III Millennio” di Venezia.

La sua lunga carriera artistica lo ha visto tenere mostre in tutto il mondo: New York, Parigi, Tokyo, Bruxelles, Gent, Madrid, Siviglia, Ginevra oltre che nelle principali città italiane da Milano, a Roma, Firenze, Pisa, Bologna, Ferrara, Cagliari Lecce…


Principali mostre personali dal 2001 ad oggi

2001 - “Caschi Bianchi Europa” Roma “Un modo d’intendere la pittura” dal 21/04/ al 17/05
2001 - Galleria “Mentana” Firenze “ Segni e Forme” dal 06 al 21/10
2001 - Galleria “ La Bacheca “ Cagliari “.....questo e questo....solo un modo per intendere la pittura........” dal 20 al 31/10
2002 - “Club Internazionale Lyceum” Firenze “Luce e Colori” dal 1 al 14/02
2002 - “Castello Carlo v ” Lecce “ L’uomo soffiò e........” dal 09 al 18/02 presentato dalla galleria “ Il Raggio Verde” Lecce
2002 - “ Castello Risolo di Specchia” dal 04 al 24 agosto presentato dal Comune e dalla Pro Loco di Specchia
2002 - “Piccola Galleria” Specchia “Le vibrazioni del colore nella luce”
2003 - Galleria “La Bacheca “ Cagliari “ La Danza del Colore”
2003 - Galleria “III Millennio” Venezia

2004 - “SUBLIMATIONS - landscape of the soul” 5/16 luglio Espace Couloir r.d.c. ASP - PARLAMENTO EUROPEO Bruxelles
2004 - “Urlo Nel Buio” Sutta Le Capanne Du Ripa Specchia Lecce
2004 - Galleria “ Della Tartaruga” 25 settembre 5 ottobre Roma
2004 - “Urlo Nel Buio” Galleria “La Bacheca” 9/20 ottobre Cagliari
2004 - “Urlo Nel Buio” Galleria Raggio Verde 4 dic. 4 gen. Lecce
2005 - Galleria “Della Tartaruga” Settembre 05 Roma
2005 - Genesi del Colore settembre Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Piombino
2005 - Genesi del Colore ottobre 2005 Culturale Sardi in Toscana, Piazza Santa Croce, 19, collaborazione con la galleria d’arte Mentana, Firenze
2005 - PROFILI DELL'ESSERE Galleria d'Arte III Millennio – Venezia - dal 12 al 30 Novembre
2006 - Jeans SPAZIO CULTURALE MENTANA FIRENZE
2006 - “ELIOS” Sala degli ulivi - Borgo Cardigliano Specchia (LE) presentato da Toti Carpentieri2010 – PAESAGGIOOLTREPAESAGGIO - AMACI: ASSOCIAZIONE MUSEI ARTE CONTEMPORANEA
9 ottobre 2010: Giornata del Contemporaneo Sesta edizione
GALLERIA BERNARDINI - EX CONVITTO PALMIERI Lecce
2010 - Palazzo Baronale di Girolamo Comi - Piazza della Vittoria Lucugnano (Lecce) - AMACI: ASSOCIAZIONE MUSEI ARTE CONTEMPORANEA
9 ottobre 2010: Giornata del Contemporaneo Sesta edizione
2010 – Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” a Specchia
2010 - Galleria d'arte "LA BACHECA"
Via Dei Pisani, 1 Cagliari

2011 – “Sutta Capanne dellu Ripa” Specchia Lecce - Objects – oggetti
2011- LUIGI DE GIOVANNI - SPECCHIA / FIRENZE - Eventi organizzati in occasione della settima edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI
2011 “TRACCE DI FEDE” – Mostra e installazione - Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” - Specchia
2011- LUIGI DE GIOVANNI - SPECCHIA / FIRENZE - Settima edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI - performance che dura tutta la giornata, presso lo Studio “Sutta Le Capanne du Ripa” (nell’ambito della mostra “Tracks: tracce”
2011 “TRACCE DI FEDE” – Mostra e installazione - Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” a Specchia
2012 “Tracce di Ri€voluzione” a cura di TOTI CARPENTIERI - LECCE, SALONE DELLE FESTE, EX CONVENTO AI TEATINI
2012 “Rivoluzione” Spazio d’arte Sutta Le Capanne du Ripa a Specchia - In occasione dell’8° Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana.
2012 – Mostra presentata da Toti Carpentieri - Antologica – Castello Risolo Specchia




Info e approfondimenti: www.degiovanniluigi.com http://artedegiovanniluigi.blogspot.it/



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Exhibitions

Artista: Luigi De Giovanni
Titolo della mostra antologica: In itinere. Visioni, segni e figure 1966 – 2012
a cura di Toti Carpentieri
Spazio espositivo: Palazzo Risolo, Specchia, piazza del Popolo
Inaugurazione: 15 dicembre ore 18.00
Date: Dal 15 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013
Orario: dalle 17.00 alle 20,00 (In occasione delle manifestazioni legate al “Presepe Vivente nel Borgo Antico” la chiusura sarà posticipata.)
Ingresso libero
Allestimento: Arch. Stefania Branca
Coordinamento: Il Raggio Verde
contatti:
website: degiovanniluigi.com
ilraggioverdesrl.it
ufficiostampa@ilraggioverdesrl.it


Dopo lo straordinario consenso di critica e di pubblico ottenuto con la mostra “Tracce di ri€voluzione”, realizzata questa estate a Lecce, l’artista Luigi De Giovanni ritorna nel borgo natale di Specchia con “In Itinere. Visioni, segni e figure 1966 – 2012” la mostra antologica curata dal critico Toti Carpentieri.
In mostra dal 15 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013, nelle sale di Palazzo Risolo dove sarà esposta una significativa selezione di opere realizzate dal 1966 al 2012.
Al vernissage che si terrà il 15 dicembre, ore 18 interverranno il sindaco di Specchia Antonio Biasco, l’assessore alla cultura Giampiero Pizza, Giusy Petracca presidente Il Raggio Verde edizioni. Presenta l’artita il curatore Toti Carpentieri.

L’antologica allestita a Specchia celebra il percorso di un artista che – scrive il curatore Toti Carpentieri - “partito da una fedeltà, pressoché genetica, alla figurazione e al paesaggio, ha saputo nel tempo, calandosi in una sorta di full-immersion interrelazionale, approdare a soluzioni innovative di ampia riflessione e di approfondito dialogo. Guardando ancora una volta alla memoria, come molti della sua generazione, in quanto momento determinante del pensiero e del fare”.
Durante gli anni dell’Istituto D’arte di Poggiardo il suo interesse è legato prevalentemente all’astrazioni. Poi si avvia alle figure, ai nudi, ai fiori, ai paesaggi, racconti di luoghi a lui cari quali la natia Specchia e Cagliari, città d’adozione; infine i jeans, strappati e incollati su telai o trasformati in sculture, icone della contestazione sessantottina vissuta in prima persona negli anni della formazione a Roma.
Dopo aver conseguito il diploma all’istituto d’arte di Poggiardo, De Giovanni lascia la Puglia per completare gli studi nella capitale dove si diploma all’Accademia di Belle Arti e incontra il maestro Avanessian che lo indirizzò allo studio dell’imprimitura delle tele e delle terre. Nel 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio, pur continuando a sperimentare materiali e linguaggi è costantemente impegnato in una ricerca stilistica che è sempre in evoluzione e non conosce soste.
Lo sguardo dell’artista si moltiplica, da un lato indaga la luce e la poesia dei paesaggi che siano il borgo natale, le distese di ulivi pugliesi o le campagne di Seulo, dall’altro continua ad urlare sulle tele come sui jeans, che diventano opere con le quali leggere i cambiamenti culturali, economici e politici che hanno caratterizzato la società e i costumi dalla seconda metà del Novecento in poi.
E’ quasi uno sdoppiamento questa sua ricerca pittorica che scaturisce da riflessioni sul tempo e sulla storia, sulla natura fino a toccare l’ambito più intimo dell’uomo: il rapporto con se stesso e con la fede.
Particolarmente significativo in questo viaggio fra le due anime di Luigi de Giovanni la compresenza di linguaggi espressivi diversi: dall’indagine sul paesaggio - fiori e nature morte - all’evoluzione di oggetti, radicalmente modificati dal progresso tecnologico, e utilizzati attraverso anche il recupero della memoria contadina, come pretesto per riflettere sulla società, fino a spaziare lo sguardo nella contemporaneità sfogliando le pagine più dolorose e sofferte della storia europea e italiana: le grandi guerre, la caduta del muro di Berlino, la contestazione giovanile degli anni ’60, la crisi economica e politica dei nostri giorni.


L’evento espositivo patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Specchia è organizzato da Il Raggio Verde edizioni. Firma l’allestimento l’architetto Stefania Branca

Cenni biografici
Nato a Specchia, dove ha un proprio atelier, Luigi de Giovanni vive e opera tra il Salento e Cagliari. Diplomatosi all’Istituto d’Arte di Poggiardo (Lecce) nel 1969, nel 1974 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma. Nel 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio

Nel 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un unico filo conduttore “scalate sociali”. Nel 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto simbolo di “rifiuto” quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di gomma inservibili, carta e tessuti. Nello stesso anno inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo presenta alla Fiera Arco di Madrid. Negli anni Novanta inizia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere sociale. Il nuovo millennio lo vede siglare importanti collaborazioni con la Galleria Della Tartaruga – ROMA e la Galleria “III Millennio” di Venezia.

La sua lunga carriera artistica lo ha visto tenere mostre in tutto il mondo: New York, Parigi, Tokyo, Bruxelles, Gent, Madrid, Siviglia, Ginevra oltre che nelle principali città italiane da Milano, a Roma, Firenze, Pisa, Bologna, Ferrara, Cagliari Lecce…


Principali mostre personali dal 2001 ad oggi

2001 - “Caschi Bianchi Europa” Roma “Un modo d’intendere la pittura” dal 21/04/ al 17/05
2001 - Galleria “Mentana” Firenze “ Segni e Forme” dal 06 al 21/10
2001 - Galleria “ La Bacheca “ Cagliari “.....questo e questo....solo un modo per intendere la pittura........” dal 20 al 31/10
2002 - “Club Internazionale Lyceum” Firenze “Luce e Colori” dal 1 al 14/02
2002 - “Castello Carlo v ” Lecce “ L’uomo soffiò e........” dal 09 al 18/02 presentato dalla galleria “ Il Raggio Verde” Lecce
2002 - “ Castello Risolo di Specchia” dal 04 al 24 agosto presentato dal Comune e dalla Pro Loco di Specchia
2002 - “Piccola Galleria” Specchia “Le vibrazioni del colore nella luce”
2003 - Galleria “La Bacheca “ Cagliari “ La Danza del Colore”
2003 - Galleria “III Millennio” Venezia

2004 - “SUBLIMATIONS - landscape of the soul” 5/16 luglio Espace Couloir r.d.c. ASP - PARLAMENTO EUROPEO Bruxelles
2004 - “Urlo Nel Buio” Sutta Le Capanne Du Ripa Specchia Lecce
2004 - Galleria “ Della Tartaruga” 25 settembre 5 ottobre Roma
2004 - “Urlo Nel Buio” Galleria “La Bacheca” 9/20 ottobre Cagliari
2004 - “Urlo Nel Buio” Galleria Raggio Verde 4 dic. 4 gen. Lecce
2005 - Galleria “Della Tartaruga” Settembre 05 Roma
2005 - Genesi del Colore settembre Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Piombino
2005 - Genesi del Colore ottobre 2005 Culturale Sardi in Toscana, Piazza Santa Croce, 19, collaborazione con la galleria d’arte Mentana, Firenze
2005 - PROFILI DELL'ESSERE Galleria d'Arte III Millennio – Venezia - dal 12 al 30 Novembre
2006 - Jeans SPAZIO CULTURALE MENTANA FIRENZE
2006 - “ELIOS” Sala degli ulivi - Borgo Cardigliano Specchia (LE) presentato da Toti Carpentieri2010 – PAESAGGIOOLTREPAESAGGIO - AMACI: ASSOCIAZIONE MUSEI ARTE CONTEMPORANEA
9 ottobre 2010: Giornata del Contemporaneo Sesta edizione
GALLERIA BERNARDINI - EX CONVITTO PALMIERI Lecce
2010 - Palazzo Baronale di Girolamo Comi - Piazza della Vittoria Lucugnano (Lecce) - AMACI: ASSOCIAZIONE MUSEI ARTE CONTEMPORANEA
9 ottobre 2010: Giornata del Contemporaneo Sesta edizione
2010 – Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” a Specchia
2010 - Galleria d'arte "LA BACHECA"
Via Dei Pisani, 1 Cagliari

2011 – “Sutta Capanne dellu Ripa” Specchia Lecce - Objects – oggetti
2011- LUIGI DE GIOVANNI - SPECCHIA / FIRENZE - Eventi organizzati in occasione della settima edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI
2011 “TRACCE DI FEDE” – Mostra e installazione - Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” - Specchia
2011- LUIGI DE GIOVANNI - SPECCHIA / FIRENZE - Settima edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI - performance che dura tutta la giornata, presso lo Studio “Sutta Le Capanne du Ripa” (nell’ambito della mostra “Tracks: tracce”
2011 “TRACCE DI FEDE” – Mostra e installazione - Studio “Sutta Capanne dellu Ripa” a Specchia
2012 “Tracce di Ri€voluzione” a cura di TOTI CARPENTIERI - LECCE, SALONE DELLE FESTE, EX CONVENTO AI TEATINI
2012 “Rivoluzione” Spazio d’arte Sutta Le Capanne du Ripa a Specchia - In occasione dell’8° Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana.
2012 – Mostra presentata da Toti Carpentieri - Antologica – Castello Risolo Specchia




Info e approfondimenti: www.degiovanniluigi.com http://artedegiovanniluigi.blogspot.it/
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