Tre fotografie scattate dallo stesso punto del mare. Talmente precise e definite che non sappiamo valutare in quanto fotografie e sculture o disegni. Tre punti di vista in un arco di tempo compresso (un minuto) ci raccontano della impossibilità di recuperare un momento preciso, un’unica composizione. Il soggetto è uno, nell’impossibilità di avere due immagini uguali.
Tutti sguardi sulla durata, le immagini ci restituiscono la mobilità delle cose nella loro apparente immobilità l’opera si pone come una sperimentazione sulla casualità, sulla percezione e sullo scorrere del tempo.
Ilaria Mariotti